Gruppo percorsi sportivi
organizza la 2a edizione del
“Trofeo del Sostegno”
Strada del Soccorso
In questa camminata ludico motoria, di circa 4km, alle radici della nostra città illuminata, nel nostro cammino incontreremo:
il Parco dell’Acqua, i giardini di Via Turati, il Vigneto della Pusterla, la Strada del Soccorso, le “Fondamenta” del nostro costruito.
Dopo il successo della 1° edizione dell’11 maggio 2023, che ha visto l’entusiasta adesione di oltre 500 studenti delle scuole medie e superiori di Brescia e Provincia accompagnati dai loro insegnanti, il Comitato propone la 2° edizione.
Con la Camminata vogliamo simbolicamente associare un passo a un voto, e attraverso il cammino coinvolgere i giovani in luoghi simbolo della città, “ripercorrere” con loro la Storia della Città, della suggestiva “via di Fuga”, con l’obiettivo di essere di stimolo per le nuove generazioni ed avvicinarle al ricco patrimonio di Brescia.
Nella giornata del 22 di settembre 2022 è stata inaugurata, dall’Amministrazione Comunale e dal Presidente del FAI, la riapertura al pubblico della Strada del soccorso con il nuovo impianto di illuminazione. Lavori realizzati anche grazie al contributo del FAI e di Banca Intesa a seguito del conseguimento del 3° posto del Castello di Brescia nel censimento nazionale Luoghi del Cuore FAI 2020, di cui il Comitato Amici del Cidneo Onlus è stato promotore ufficiale, impegnando tempi e risorse economiche molto importanti.p
Guarda la lezione della Prof.ssa Brizzi
Giovedì 8 maggio 2025 ci troveremo alle 9:30 in Largo Torrelunga e cammineremo insieme attraverso un percorso di riscoperta di alcuni dei luoghi importanti della nostra città.
Le richieste di partecipazione devono essere trasmesse possibilmente entro il 10 aprile 2025.
Per iscrivere la vostra classe potete scaricare il modulo di iscrizione in formato PDF, compilarlo e inoltrarlo all'indirizzo email [email protected] una volta compilato con numero e riferimenti dei partecipanti.
Celebre è la massima di Diogene di Sinope “solvitur ambulando” (camminando si risolve) che attesta come per gli antichi l’esperienza e in primis l’esperienza del camminare fosse importante. Chissà se non sia stata per l’alta considerazione che si aveva per il camminare che sorse la leggenda che Aristotele insegnasse camminando, da cui poi il nome di Scuola Peripatetica1. (passeggio)
A distanza di oltre ventidue secoli, il camminare è ancora una pratica di riflessione filosofica tanto che Nietzsche ne “La gaia scienza” descriveva il camminare in questi termini:
Non siamo di quelli che riescono a pensare solo in mezzo ai libri, sotto la scossa dei libri – è nostra ferma consuetudine pensare all’aria aperta, camminando, saltando, salendo, danzando, preferibilmente su monti solitari o sulla riva del mare, laddove sono le vie stesse a farsi meditabonde. Le nostre prime questioni di valore, relativamente a libri, uomini e musica, sono di questo tenore:” è costui in grado di camminare?
Se hai anche tu a cuore il castello e vorresti partecipare attivamente alla nostra missione puoi aderire o contattarci anche solo per fornire materiale utile alla nostra causa. Brescia ha bisogno del tuo supporto!